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GUIDA ALL'UTILIZZO

Generazione automatica dell'orario scolastico

Come utilizzare la generazione automatica per ottenere rapidamente una prima proposta di orario, rispettando i vincoli dei docenti e delle classi e ottimizzando, quando possibile, la distribuzione delle lezioni.

La funzione Generazione automatica dell'orario permette di creare rapidamente una prima soluzione dell'orario scolastico, utilizzando le informazioni inserite nelle schede delle classi e dei docenti.

Il programma utilizza un vero sistema di risoluzione dei vincoli per cercare di collocare il maggior numero possibile di ore.

Le regole obbligatorie vengono sempre rispettate, mentre le preferenze vengono soddisfatte quando compatibile con il resto dell'orario.

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Come funziona la generazione

Il programma analizza contemporaneamente le esigenze delle classi, dei docenti e delle cattedre, cercando di collocare il maggior numero possibile di ore.

Le cattedre che hanno meno possibilità di collocazione vengono considerate per prime.

In questo modo si riduce il rischio che le classi con maggiore libertà occupino accidentalmente gli unici slot compatibili con le situazioni più vincolate.

Esempio
Una cattedra deve essere collocata in 5 slot disponibili su 6, mentre un'altra può essere inserita in 15 slot diversi.

La prima cattedra ha meno margine e viene quindi gestita con maggiore priorità.
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Vincoli assoluti

I vincoli assoluti sono regole che il programma considera obbligatorie. Durante la generazione non possono essere violate.

VINCOLO FORTE

Una sola lezione per classe

Una classe non può avere più di una lezione nella stessa fascia oraria.

VINCOLO FORTE

Un solo impegno per docente

Un docente non può essere impegnato contemporaneamente in due lezioni. Il controllo considera anche le compresenze.

VINCOLO FORTE

Indisponibilità

Le indisponibilità indicate nella scheda del docente vengono sempre rispettate.

VINCOLO FORTE

Massimo ore giornaliere

Il limite massimo di ore giornaliere impostato sul docente non viene mai superato.

VINCOLO FORTE

Massimo numero di giorni

È possibile stabilire il numero massimo di giorni della settimana nei quali il docente può essere impegnato.

Perché è utile?
Impostando, ad esempio, un massimo di 4 giorni alla settimana, il programma cerca di concentrare le ore del docente in non più di quattro giornate.
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Preferenze e vincoli morbidi

Non tutte le regole hanno lo stesso livello di priorità.

Alcune impostazioni rappresentano delle preferenze: il programma cerca di rispettarle, ma può rilassarle se necessario per riuscire a collocare tutte le ore richieste.

Ripetizione della stessa materia nella giornata

È possibile impostare quante volte una materia dovrebbe essere inserita nella stessa giornata per una classe.

Esempio:
massimo 2 ore di Matematica nello stesso giorno.

Se il rispetto di questo limite impedisse di collocare tutte le ore richieste, il programma può superarlo.

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Riduzione delle ore buche

Il programma cerca di creare orari il più possibile compatti, evitando che il docente abbia ore libere tra una lezione e l'altra.

Soluzione preferita 1ª ora → Lezione
2ª ora → Lezione
3ª ora → Lezione
Soluzione meno favorevole 1ª ora → Lezione
2ª ora → Ora libera
3ª ora → Lezione

Durante il piazzamento, una nuova ora viene preferibilmente collocata vicino a un'altra ora già assegnata allo stesso docente nella stessa giornata.

Tra più soluzioni con lo stesso numero di ore assegnate, viene preferita quella con il minor numero complessivo di ore buche.

Rifinitura finale
Al termine della generazione il programma può provare a scambiare alcune lezioni della stessa classe per ridurre ulteriormente le ore buche dei docenti.

Questa operazione è particolarmente utile quando le classi hanno un orario molto pieno.
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Preferenze del singolo docente

PREFERENZA

Evita l'ultima ora

Il programma cerca di evitare di assegnare al docente l'ultima ora della giornata.

PREFERENZA

Orario distribuito su tutti i giorni

Permette di chiedere che le ore del docente siano distribuite durante tutti i giorni della settimana.

Dopo la generazione il programma verifica la situazione e, quando possibile, effettua gli spostamenti necessari.

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Minimo 2 ore al giorno

Questa impostazione è utile per evitare che un docente abbia una sola ora di lezione isolata in una giornata.

Attivando nella scheda del docente Minimo 2 ore al giorno, il programma cerca di concentrare le ore in un numero inferiore di giornate.

Esempio
Situazione meno favorevole:
Lunedì → 1 ora
Martedì → 1 ora
Mercoledì → 1 ora
Giovedì → 1 ora
Venerdì → 1 ora

Situazione preferita:
Lunedì → 2 ore
Martedì → 2 ore
Mercoledì → 1 ora

Come interviene il programma

  • può spostare l'ora in una giornata nella quale il docente ha già altre lezioni;
  • può effettuare uno scambio con la lezione di un altro docente nella stessa classe.
Attenzione
Non sempre è possibile soddisfare questa preferenza.

Un docente con una sola ora settimanale, ad esempio, non può avere almeno due ore nella stessa giornata.

Gli eventuali casi non risolti vengono segnalati nel risultato e non vengono nascosti.
Minimo 2 ore al giorno Cerca di concentrare le ore in meno giornate.
Orario su tutti i giorni Cerca invece di distribuire le ore durante tutta la settimana.
Le due impostazioni hanno obiettivi opposti.

Minimo 2 ore al giorno non viene applicato quando è attiva la preferenza Orario distribuito su tutti i giorni.
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Minimo di ore in un giorno specifico

È possibile indicare per un docente un numero minimo di ore da svolgere in una determinata giornata.

Esempio:
Venerdì → almeno 2 ore

Dopo la generazione il programma verifica la condizione e, quando possibile, effettua gli spostamenti necessari per soddisfarla.

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Limite alle ultime ore della giornata

È possibile stabilire il numero massimo di volte in cui un docente può avere l'ultima ora della giornata durante la settimana.

Esempio:
massimo 2 ultime ore alla settimana.
Evita l'ultima ora Cerca di non assegnare l'ultima ora.
Massimo ultime ore settimanali Consente l'ultima ora, ma ne limita il numero.
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Controlli e rifinitura dopo la generazione

La generazione non termina con il primo orario trovato. Il programma effettua ulteriori controlli per cercare di migliorare il risultato.

  • distribuzione del docente su tutti i giorni;
  • minimo di 2 ore giornaliere;
  • minimo di ore in una giornata specifica;
  • numero massimo di ultime ore settimanali;
  • riduzione delle ore buche;
  • altre preferenze configurate nelle schede dei docenti.

Le rifiniture vengono effettuate senza compromettere i vincoli assoluti dell'orario.

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Ore non piazzate

Nessuna ora viene nascosta

Se alcune ore non possono essere collocate rispettando i vincoli impostati, vengono sempre segnalate nel risultato finale.

Esempio
2 ore di Matematica – 2ª B – non piazzate

L'utente può quindi intervenire manualmente dalla griglia dell'orario per completare la soluzione.

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L'orario generato è una base di partenza

La generazione automatica è uno strumento di assistenza alla costruzione dell'orario.

Il programma cerca di produrre automaticamente una soluzione valida e il più possibile ottimizzata in base ai dati e alle preferenze configurate.

L'utente mantiene comunque il pieno controllo dell'orario e può intervenire manualmente per:

  • modificare le lezioni;
  • spostare le ore;
  • effettuare scambi tra docenti;
  • completare le ore rimaste non piazzate;
  • adattare l'orario alle esigenze organizzative della scuola.

In sintesi

La generazione automatica permette di ottenere in pochi passaggi una prima proposta di orario, tenendo conto delle numerose condizioni che caratterizzano l'organizzazione scolastica.

I vincoli fondamentali vengono rispettati, mentre il programma cerca di ottimizzare la distribuzione delle lezioni e il lavoro dei docenti.

Il risultato è una base di partenza sulla quale l'utente può effettuare le ultime modifiche e completare manualmente eventuali ore non piazzate.

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