Generazione automatica dell'orario scolastico
Come utilizzare la generazione automatica per ottenere rapidamente una prima proposta di orario, rispettando i vincoli dei docenti e delle classi e ottimizzando, quando possibile, la distribuzione delle lezioni.
La funzione Generazione automatica dell'orario permette di creare rapidamente una prima soluzione dell'orario scolastico, utilizzando le informazioni inserite nelle schede delle classi e dei docenti.
Il programma utilizza un vero sistema di risoluzione dei vincoli per cercare di collocare il maggior numero possibile di ore.
Le regole obbligatorie vengono sempre rispettate, mentre le preferenze vengono soddisfatte quando compatibile con il resto dell'orario.
In questa guida
Come funziona la generazione
Il programma analizza contemporaneamente le esigenze delle classi, dei docenti e delle cattedre, cercando di collocare il maggior numero possibile di ore.
Le cattedre che hanno meno possibilità di collocazione vengono considerate per prime.
In questo modo si riduce il rischio che le classi con maggiore libertà occupino accidentalmente gli unici slot compatibili con le situazioni più vincolate.
La prima cattedra ha meno margine e viene quindi gestita con maggiore priorità.
Vincoli assoluti
I vincoli assoluti sono regole che il programma considera obbligatorie. Durante la generazione non possono essere violate.
Una sola lezione per classe
Una classe non può avere più di una lezione nella stessa fascia oraria.
Un solo impegno per docente
Un docente non può essere impegnato contemporaneamente in due lezioni. Il controllo considera anche le compresenze.
Indisponibilità
Le indisponibilità indicate nella scheda del docente vengono sempre rispettate.
Massimo ore giornaliere
Il limite massimo di ore giornaliere impostato sul docente non viene mai superato.
Massimo numero di giorni
È possibile stabilire il numero massimo di giorni della settimana nei quali il docente può essere impegnato.
Preferenze e vincoli morbidi
Non tutte le regole hanno lo stesso livello di priorità.
Alcune impostazioni rappresentano delle preferenze: il programma cerca di rispettarle, ma può rilassarle se necessario per riuscire a collocare tutte le ore richieste.
Ripetizione della stessa materia nella giornata
È possibile impostare quante volte una materia dovrebbe essere inserita nella stessa giornata per una classe.
massimo 2 ore di Matematica nello stesso giorno.
Se il rispetto di questo limite impedisse di collocare tutte le ore richieste, il programma può superarlo.
Riduzione delle ore buche
Il programma cerca di creare orari il più possibile compatti, evitando che il docente abbia ore libere tra una lezione e l'altra.
2ª ora → Lezione
3ª ora → Lezione
2ª ora → Ora libera
3ª ora → Lezione
Durante il piazzamento, una nuova ora viene preferibilmente collocata vicino a un'altra ora già assegnata allo stesso docente nella stessa giornata.
Tra più soluzioni con lo stesso numero di ore assegnate, viene preferita quella con il minor numero complessivo di ore buche.
Questa operazione è particolarmente utile quando le classi hanno un orario molto pieno.
Preferenze del singolo docente
Evita l'ultima ora
Il programma cerca di evitare di assegnare al docente l'ultima ora della giornata.
Orario distribuito su tutti i giorni
Permette di chiedere che le ore del docente siano distribuite durante tutti i giorni della settimana.
Dopo la generazione il programma verifica la situazione e, quando possibile, effettua gli spostamenti necessari.
Minimo 2 ore al giorno
Questa impostazione è utile per evitare che un docente abbia una sola ora di lezione isolata in una giornata.
Attivando nella scheda del docente Minimo 2 ore al giorno, il programma cerca di concentrare le ore in un numero inferiore di giornate.
Lunedì → 1 ora
Martedì → 1 ora
Mercoledì → 1 ora
Giovedì → 1 ora
Venerdì → 1 ora
Situazione preferita:
Lunedì → 2 ore
Martedì → 2 ore
Mercoledì → 1 ora
Come interviene il programma
- può spostare l'ora in una giornata nella quale il docente ha già altre lezioni;
- può effettuare uno scambio con la lezione di un altro docente nella stessa classe.
Un docente con una sola ora settimanale, ad esempio, non può avere almeno due ore nella stessa giornata.
Gli eventuali casi non risolti vengono segnalati nel risultato e non vengono nascosti.
Minimo 2 ore al giorno non viene applicato quando è attiva la preferenza Orario distribuito su tutti i giorni.
Minimo di ore in un giorno specifico
È possibile indicare per un docente un numero minimo di ore da svolgere in una determinata giornata.
Venerdì → almeno 2 ore
Dopo la generazione il programma verifica la condizione e, quando possibile, effettua gli spostamenti necessari per soddisfarla.
Limite alle ultime ore della giornata
È possibile stabilire il numero massimo di volte in cui un docente può avere l'ultima ora della giornata durante la settimana.
massimo 2 ultime ore alla settimana.
Controlli e rifinitura dopo la generazione
La generazione non termina con il primo orario trovato. Il programma effettua ulteriori controlli per cercare di migliorare il risultato.
- distribuzione del docente su tutti i giorni;
- minimo di 2 ore giornaliere;
- minimo di ore in una giornata specifica;
- numero massimo di ultime ore settimanali;
- riduzione delle ore buche;
- altre preferenze configurate nelle schede dei docenti.
Le rifiniture vengono effettuate senza compromettere i vincoli assoluti dell'orario.
Ore non piazzate
Nessuna ora viene nascosta
Se alcune ore non possono essere collocate rispettando i vincoli impostati, vengono sempre segnalate nel risultato finale.
L'utente può quindi intervenire manualmente dalla griglia dell'orario per completare la soluzione.
L'orario generato è una base di partenza
La generazione automatica è uno strumento di assistenza alla costruzione dell'orario.
Il programma cerca di produrre automaticamente una soluzione valida e il più possibile ottimizzata in base ai dati e alle preferenze configurate.
L'utente mantiene comunque il pieno controllo dell'orario e può intervenire manualmente per:
- modificare le lezioni;
- spostare le ore;
- effettuare scambi tra docenti;
- completare le ore rimaste non piazzate;
- adattare l'orario alle esigenze organizzative della scuola.
In sintesi
La generazione automatica permette di ottenere in pochi passaggi una prima proposta di orario, tenendo conto delle numerose condizioni che caratterizzano l'organizzazione scolastica.
I vincoli fondamentali vengono rispettati, mentre il programma cerca di ottimizzare la distribuzione delle lezioni e il lavoro dei docenti.
Il risultato è una base di partenza sulla quale l'utente può effettuare le ultime modifiche e completare manualmente eventuali ore non piazzate.
